Livorno (venerdì, 30 ottobre 2026)– Una massiccia mobilitazione ha paralizzato Livorno nella giornata di venerdì 30 ottobre 2026, in occasione dello sciopero generale proclamato dal sindacato Usb. Migliaia di persone — tra studenti, lavoratori e una delegazione di vigili del fuoco giunti da tutta la Toscana — sono scese in piazza per protestare contro le politiche di riarmo e il carovita, scandendo lo slogan “Blocchiamo tutto”.
di Benedetta Rubini
La protesta ha preso il via dalle prime ore del mattino con un raduno nei pressi della rotatoria del ponte Genova, per poi confluire intorno alle 9:00 in piazza Cavour, punto di partenza del corteo che ha sfilato per le vie del centro. Alla manifestazione hanno aderito anche numerosi commercianti della zona, che hanno scelto di abbassare le serrande delle proprie attività in segno di solidarietà. Nel corso della mattinata era inoltre prevista la partecipazione straordinaria di Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi occupati.
Nonostante l’applicazione del precetto ministeriale per limitare i disagi nel settore dei trasporti, l’adesione diffusa allo sciopero sta provocando pesanti ripercussioni e rallentamenti sia nei servizi pubblici che in ambito privato, segnando una delle giornate di protesta più partecipate degli ultimi mesi nel territorio labronico.
Last modified: Ottobre 30, 2026







