Scritto da • 3:44 pm• Livorno, Cronaca

Pesce scaduto perfino dal 2024 e gravi carenze igieniche: maxi sequestro della Guardia Costiera a Livorno e due ristoranti chiusi

Livorno (venerdì, 30 ottobre) — Stretta della Guardia Costiera sulla filiera ittica tra Livorno, l’Isola d’Elba e la Val di Cornia, a tutela della salute pubblica e della sicurezza alimentare. Una serie di controlli mirati ha portato a un ingente sequestro di prodotti scaduti in un centro logistico livornese e alla chiusura temporanea di due ristoranti a seguito di gravi irregolarità igienico-sanitarie.

di Benedetta Rubini

L’operazione più rilevante si è concentrata all’interno di un hub logistico di Livorno, adibito allo stoccaggio e alla distribuzione di merci per conto terzi e per un punto vendita all’ingrosso di Viareggio. Nel corso delle verifiche, i militari hanno accertato violazioni critiche alle normative vigenti: una consistente parte dei prodotti ittici rinvenuti era destinata alla commercializzazione nonostante i termini di conservazione fossero ampiamente superati, con scadenze risalenti in alcuni casi addirittura al 2024. L’intera merce irregolare è stata immediatamente sequestrata.

Parallelamente, interventi analoghi condotti a Portoferraio e a Piombino dalla Guardia Costiera in collaborazione con i tecnici della prevenzione dell’Asl hanno fatto emergere violazioni in materia di tracciabilità alimentare e pesanti carenze igieniche. Tra le criticità riscontrate figurano la presenza di tracce di roditori nei locali destinati allo stoccaggio degli alimenti. A causa delle condizioni ritenute incompatibili con la prosecuzione dell’attività, per due ristoranti della zona sono scattati i provvedimenti di sospensione temporanea e chiusura.

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Last modified: Ottobre 30, 2026
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