Livorno (martedì, 3 novembre 2026) — Salto di programma, almeno per il momento, per lo sgombero degli orti urbani di via Goito a Livorno. L’intervento di liberazione dell’area, calendarizzato per la mattinata di martedì 3 novembre 2026, è stato rinviato dagli incaricati dell’Istituto vendite giudiziarie a causa dell’impossibilità di operare in sicurezza, determinata dalla massiccia e pacifica presenza di cittadini e attivisti assiepati a presidio del sito fin dalle prime luci dell’alba.
di Benedetta Rubini
Il rinvio odierno fa seguito a un complesso braccio di ferro giudiziario e istituzionale. Nei giorni scorsi, infatti, il tribunale labronico aveva confermato la validità della procedura di sgombero, respingendo sia l’istanza di rinvio avanzata dal prefetto sia la richiesta di proroga caldeggiata dall’amministrazione comunale e presentata dalla ditta Frangerini. Nonostante il pronunciamento dei giudici, la situazione sul campo ha imposto una sospensione temporanea.
Intorno alle 9:30, i delegati del custode giudiziario dell’Istituto vendite giudiziarie sono giunti sul posto. Dopo un confronto civile e diretto con i manifestanti — che hanno illustrato le ragioni della loro mobilitazione —, gli ufficiali hanno effettuato un sopralluogo per fotografare e documentare le condizioni del terreno. Constatata la forte presenza di persone in un clima comunque del tutto pacifico, gli incaricati hanno ritenuto che non sussistessero le condizioni idonee per procedere, decidendo di congelare l’operazione. La documentazione raccolta verrà ora trasmessa al giudice per le valutazioni successive, sebbene al momento non risulti fissata una nuova data per l’intervento.
Last modified: Novembre 3, 2026







