Scritto da 12:25 pm Livorno, Cronaca, TOP NEWS HOME

Addio a Loris Rispoli, voce instancabile della verità sul Moby Prince

Livorno — Livorno perde una delle sue figure più simboliche nella lunga battaglia per la verità sul Moby Prince. Loris Rispoli, storico presidente dell’associazione “140”, è scomparso nel pomeriggio di sabato 22 novembre a causa di un arresto cardiaco. Aveva 69 anni. Sua sorella Liana, 29 anni, era tra le vittime del traghetto Navarma diretto a Olbia, andato in fiamme dopo la collisione con la petroliera Agip Abruzzo il 10 aprile 1991. Da quel giorno, Rispoli non ha mai smesso di chiedere giustizia per lei e per tutte le altre vittime.

di Benedetta Rubini

Pensionato delle Poste e originario di Licciana Nardi, viveva da decenni a Livorno. Nel 2021 aveva lasciato la presidenza dell’associazione dopo tre arresti cardiaci, ma la sua presenza, il suo sostegno e la sua forza morale non erano mai venuti meno. La sua morte ha scosso profondamente la città e l’intero Paese.

«Ho perso un fratello maggiore» ha dichiarato l’attuale presidente del collettivo, Nicola Rosetti, ricordando come Rispoli fosse un punto di riferimento anche per le famiglie delle vittime della strage di Viareggio. Molti i messaggi di cordoglio, dal sindaco Luca Salvetti – che ha ricordato il primo, doloroso incontro sul porto la notte della tragedia – ai cittadini che negli anni hanno condiviso con lui iniziative, manifestazioni e speranze.

Tutti sottolineano la stessa eredità: coraggio, determinazione e un senso profondo di giustizia. «A noi – scrivono amici e familiari – resta il compito di continuare la sua battaglia». Rispoli ora riposa accanto a sua sorella Liana, la ragione che lo aveva spinto a dedicare una vita intera alla verità.

Condividi la notizia:
Last modified: Novembre 23, 2025
Close