Livorno (domenica, 8 febbraio 2026) — Un controllo del territorio mirato alla tutela ambientale si è trasformato in una costosa lezione per un cittadino livornese. I Carabinieri Forestali, impegnati in un servizio di perlustrazione nelle aree rurali di Collesalvetti, si sono imbattuti in una vettura che aveva ormai perso ogni caratteristica di mezzo di trasporto.
di Benedetta Rubini
L’auto, ridotta a un ammasso di lamiere e chiaramente non idonea alla circolazione, giaceva in evidente stato di abbandono, trasformandosi di fatto in un rifiuto speciale pericoloso lasciato incustodito nell’ambiente. I militari hanno avviato immediati accertamenti per risalire all’identità del responsabile, individuando il proprietario in un uomo di 51 anni residente a Livorno.
La normativa in materia è rigida: un veicolo a fine vita non può essere semplicemente lasciato in un terreno, ma deve essere obbligatoriamente conferito a un centro di raccolta autorizzato per la bonifica dei liquidi inquinanti e la successiva rottamazione. Avendo omesso tale procedura, al 51enne è stata notificata una sanzione amministrativa di ben 1.600 euro. L’episodio ribadisce l’impegno dell’Arma nel contrasto al degrado e all’inquinamento causato dall’abbandono incontrollato di veicoli.
Last modified: Febbraio 8, 2026







