Livorno (giovedì, 4 febbraio 2026) — A distanza di oltre dieci anni da una notte di violenza, la giustizia ha chiuso il cerchio. I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Livorno hanno arrestato un uomo di origini campane, poco più che trentenne, intercettato mentre transitava presso lo scalo portuale cittadino.
di Benedetta Rubini
Il fermo è scattato in esecuzione di un ordine di carcerazione definitivo emesso il 28 gennaio dall’Autorità Giudiziaria di Roma. Le accuse sono pesantissime: rapina e tentato omicidio in concorso. I fatti risalgono al giugno 2013, quando l’uomo, agendo in “branco” insieme ad altri quattro complici, aggredì brutalmente una vittima. Un assalto feroce in cui il malcapitato non fu solo derubato, ma colpito ripetutamente con un coltello in diverse parti del corpo.
I militari, dopo aver individuato e identificato il ricercato nell’area del porto, lo hanno condotto in caserma per le procedure di rito. Al termine delle operazioni, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Livorno, dove dovrà ora scontare una pena di 8 anni di reclusione.
Last modified: Febbraio 5, 2026







