Livorno (giovedì, 31 luglio 2025) — La Cala del Leone, tra le mete più amate dai livornesi e non solo, continua a essere vittima dell’inciviltà di alcuni frequentatori. L’insenatura, incastonata nella natura selvaggia e affacciata sulla splendida vista del Castel Sonnino, offre uno spettacolo naturale unico, spesso rovinato dalla presenza di rifiuti abbandonati.
di Benedetta Rubini
Bottiglie di vetro, buste di plastica, resti di cibo e persino ombrelloni “nascosti” tra gli scogli: questo il triste scenario che si presenta sempre più spesso ai visitatori. I cassonetti posti all’inizio della discesa a mare vengono ignorati da chi preferisce lasciare tutto sulla spiaggia, contribuendo al degrado del luogo. I gabbiani sparpagliano i rifiuti e l’area, invece di essere un’oasi naturale, si trasforma in una discarica a cielo aperto.
Non è la prima volta che si verificano episodi del genere. Già lo scorso mese alcuni campeggiatori abusivi avevano lasciato una quantità impressionante di immondizia dopo aver trascorso la notte in spiaggia, ignorando i divieti. Fenomeni simili si sono verificati anche a Calafuria. La speranza è che prevalga presto il rispetto per l’ambiente e che la Cala del Leone torni a essere ammirata per la sua bellezza, non per l’incuria di chi la visita.
Last modified: Luglio 31, 2025





