Piombino ( venerdì, 9 gennaio 2026) — Le truffe telematiche continuano a colpire, sfruttando la velocità delle transazioni digitali. L’ultimo caso arriva da Piombino, dove i Carabinieri della stazione di Portovecchio hanno denunciato un uomo di 55 anni, residente nel bresciano e già noto alle autorità per precedenti specifici, accusato di aver raggirato un imprenditore locale.
di Benedetta Rubini
L’esca è stata un annuncio online per la vendita di un carrello elevatore. La vittima, convinta dalle rassicurazioni telefoniche del venditore e dalla necessità di concludere l’affare, ha effettuato un bonifico istantaneo di 3.000 euro. Ricevuto il denaro, il truffatore si è reso irreperibile, disattivando il numero di telefono. Grazie a un’indagine rapida basata sul tracciamento dei flussi di denaro, i militari sono riusciti a identificare il responsabile, deferendolo all’Autorità Giudiziaria di Livorno.
L’Arma coglie l’occasione per ribadire l’importanza della prudenza: diffidare sempre di prezzi fuori mercato e, soprattutto, fare attenzione a chi mette fretta nella conclusione della trattativa. L’urgenza indotta, infatti, è spesso una tattica psicologica utilizzata dai truffatori per impedire alle vittime di effettuare le opportune verifiche.
Last modified: Gennaio 9, 2026







