Livorno — Prosegue la campagna straordinaria dei Carabinieri del Comando Provinciale di Livorno contro il lavoro sommerso e per la sicurezza sui luoghi di lavoro. L’attività, estesa a tutta la provincia, punta a tutelare i lavoratori e garantire il rispetto delle norme in ogni comparto produttivo, con verifiche coordinate tra le Stazioni territoriali e i reparti specializzati dell’Arma.
di Benedetta Rubini
Nel corso di un controllo congiunto tra il Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) e i militari della Stazione Carabinieri Livorno-Porto, le verifiche su alcune imprese commerciali hanno portato alla scoperta di gravi irregolarità in un esercizio di somministrazione di alimenti situato sul lungomare del capoluogo.
Durante l’ispezione, i militari hanno accertato che uno dei due lavoratori presenti era impiegato senza contratto, configurando quindi un caso di lavoro nero. L’attività è stata immediatamente sospesa fino alla regolarizzazione della posizione dei dipendenti e al completamento degli adempimenti richiesti.
Oltre al provvedimento di sospensione, sono state elevate sanzioni per un totale di 6.400 euro. L’operazione rientra in una più ampia strategia di prevenzione e contrasto del lavoro irregolare che, come sottolineano i Carabinieri, mira non solo a punire le violazioni ma anche a promuovere una cultura della legalità e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Last modified: Ottobre 26, 2025







