Rosignano (martedì, 20 gennaio 2026) — Rosignano Marittimo si prepara a diventare custode di un testimone vivente della Storia. A partire da febbraio, il territorio accoglierà un Hibakujumoku, termine giapponese che indica gli alberi sopravvissuti alle radiazioni e alle devastazioni atomiche di Hiroshima e Nagasaki del 1945.
di Benedetta Rubini
L’iniziativa, fortemente voluta dall’assessora al verde pubblico Susanna Masoni, porterà nel comune un esemplare di Bagolaro, nato dai semi di quelle piante resilienti che seppero rigenerarsi tra le macerie. La collocazione scelta non è casuale: l’albero sarà messo a dimora nel Parco della Pace di Rosignano Solvay, trasformando l’area verde in un luogo di memoria attiva.
La consegna avverrà nei primi giorni di febbraio, grazie alla collaborazione con l’Associazione “Alberi per la pace”, in concomitanza con i preparativi per la Marcia Mondiale della Pace nella vicina Cecina. Attualmente, l’amministrazione e l’agronomo comunale stanno valutando le misure più idonee, come una recinzione protettiva, per tutelare la giovane pianta. Questo “monito verde” rappresenterà per la cittadinanza un potente simbolo di speranza: la dimostrazione che la vita può rifiorire anche dopo la più terribile delle distruzioni.
Last modified: Gennaio 20, 2026





