Livorno (venerdì, 8 agosto 2025) — I sindacati Flc-Cgil e Fp-Cgil chiedono lo stop immediato al progetto di riorganizzazione dell’educativa scolastica annunciato dalla Provincia di Livorno. Il piano, che prevede una gestione programmata in collaborazione con enti del terzo settore attraverso manifestazioni di interesse, non convince le sigle sindacali, preoccupate per la qualità del servizio destinato agli studenti con disabilità.
di Benedetta Rubini
Secondo quanto dichiarato da Veronica Virgili (Flc-Cgil) e Mauro Scalabrini (Fp-Cgil), l’intenzione di affidare il servizio a operatori generici del terzo settore, e non a professionisti qualificati con esperienza specifica, rappresenta “uno schiaffo” al lavoro degli educatori specializzati. Una scelta che, temono i sindacati, potrebbe riproporre i disagi vissuti durante lo scorso anno scolastico, quando tagli all’assistenza specialistica lasciarono studenti e lavoratori senza supporto.
Apprezzata invece la volontà dell’ente di indire un bando unico per tutte le scuole del territorio, misura che – secondo i sindacati – potrebbe garantire omogeneità e tutele più solide per il personale. Flc-Cgil e Fp-Cgil chiedono ora l’apertura urgente di un tavolo di confronto a Palazzo Granducale per discutere nel merito le criticità del progetto e trovare soluzioni condivise per tutelare al meglio studenti e lavoratori.
Last modified: Agosto 8, 2025





