Livorno (venerdì, 8 agosto 2025) — Un forte boato e una densa colonna di fumo hanno scosso nel pomeriggio di giovedì 7 agosto la tranquillità di via dei Lanzi, a Livorno. Erano circa le 16.30 quando, all’interno dei locali ai civici 16 e 18 – adiacenti alla filiale della Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci – si è verificata un’esplosione causata, secondo i primi accertamenti, dall’uso improprio di un fornellino a gas.
di Benedetta Rubini
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco, i carabinieri, la Guardia di Finanza e un’automedica della Svs. Fortunatamente, nessuna persona è rimasta ferita. Tuttavia, all’interno dei locali, i pompieri hanno rinvenuto una situazione preoccupante: spazzatura bruciata, cartoni del vino e numerose bottiglie di vetro abbandonate.
I residenti, scossi dall’accaduto, hanno nuovamente denunciato il degrado e il continuo via vai di persone sospette nella zona, chiedendo un intervento deciso: “Se al posto del fornellino ci fosse stata una bombola, sarebbe stata una strage”. Il caso riaccende i riflettori sulla questione sicurezza, già sollevata dal consigliere comunale Alessandro Perini, che aveva chiesto al sindaco Salvetti di ordinare la messa in sicurezza dei locali, di proprietà dell’Inps.
Last modified: Agosto 8, 2025





