Livorno (giovedì, 4 dicembre 2025) — Il recupero dell’ex Ferrhotel in piazza Dante va avanti, seppur con tempi dilatati e un conto economico più salato. L’ambizioso progetto di trasformare l’immobile al civico 39 in un presidio di solidarietà è confermato nei suoi scopi, ma richiederà uno sforzo aggiuntivo alle casse comunali: ai fondi iniziali si sommano infatti ulteriori 250mila euro necessari per adeguamenti tecnici, portando l’investimento complessivo a superare la soglia del milione di euro.
di Benedetta Rubini
L’edificio, acquisito grazie a un comodato d’uso ventennale siglato con Rfi, cambierà volto previa demolizione dell’attuale capannone risalente agli anni ’70. Al suo posto sorgerà una struttura moderna ed efficiente destinata a ospitare un dormitorio con circa 17 posti letto e, al piano terra, un Help Center per l’orientamento e il supporto sociale. L’obiettivo è duplice: offrire un rifugio sicuro alle persone senza fissa dimora e riqualificare un’area sensibile come quella della Stazione, riducendo i fenomeni di marginalità.
Attualmente è stato definito il progetto di fattibilità tecnico-economica; il prossimo passo obbligato sarà la progettazione esecutiva seguita dall’indizione della gara d’appalto. Con un cantiere stimato della durata di dodici mesi, l’entrata in funzione operativa del servizio è ora proiettata verso il 2026.
Last modified: Dicembre 4, 2025





