Livorno — Promuovere una cultura del rispetto partendo dalle azioni quotidiane. È questo l’obiettivo della nuova campagna del Comune di Livorno, realizzata insieme al garante dei disabili Valerio Vergili, che ha scelto di puntare sui cosiddetti “comportamenti barriera”: gesti spesso sottovalutati, ma capaci di creare grandi difficoltà a chi vive una condizione di disabilità.
di Benedetta Rubini
Per sensibilizzare la cittadinanza, sono stati prodotti tre brevi video che compongono la campagna #fateammodino, sviluppata con la collaborazione dell’attore Michele Crestacci, protagonista degli spot insieme ai dipendenti comunali Simona Galeazzi, Francesca Tognazzi e Francesco Martinelli.
Ogni minispot affronta uno dei comportamenti più diffusi e problematici: non raccogliere le deiezioni canine, parcheggiare nei posti riservati alle persone con disabilità e lasciare biciclette o oggetti ingombranti sui marciapiedi. Situazioni che, come spiega Vergili, limitano la mobilità di chi ha una ridotta autonomia, ma anche di genitori con passeggini o persone con difficoltà temporanee.
L’assessore Raspanti ha sottolineato come il progetto voglia andare oltre la semplice minaccia di una sanzione, puntando piuttosto sulla consapevolezza civica: «Sono gesti che possono diventare ostacoli reali per molti. Con questa campagna vogliamo ricordare che l’inclusione nasce dal rispetto delle piccole regole di convivenza». Una città accessibile, ribadiscono Comune e garante, è il risultato di una comunità attenta. E il primo passo è “fare a modo”.
Last modified: Novembre 13, 2025





