Scritto da 5:03 pm Livorno, Cronaca

Finto carabiniere e falso perito per truffare un’anziana: arrestato 21enne in fuga con il bottino

Livorno (martedì, 24 marzo 2026) — Una truffa subdola e ben articolata, che ha fatto leva sulla fiducia nelle istituzioni, si è conclusa con l’arresto di un 21enne residente nella provincia di Caserta. Vittima del raggiro, avvenuto il mese scorso, è stata una donna ultrasettantenne.

di Benedetta Rubini

La trappola è scattata con una telefonata: un complice, fingendosi un maresciallo dei Carabinieri, ha convinto l’anziana che i suoi gioielli dovessero essere esaminati in relazione a una finta rapina. Poco dopo, il 21enne si è presentato a casa della donna nei panni di un falso perito inviato da un magistrato, facendosi consegnare i monili. Non soddisfatto, ha utilizzato la scusa di un bicchiere d’acqua per far allontanare la pensionata, riuscendo così a sottrarre anche 950 euro in contanti dall’appartamento.

I truffatori avevano assicurato alla donna che avrebbe potuto riprendere i suoi beni in caserma. Proprio chiamando il 112 per avere istruzioni sul ritiro, l’anziana ha scoperto l’amara verità, facendo scattare le indagini della Polizia.

Grazie all’analisi delle telecamere di videosorveglianza, gli agenti hanno intercettato il giovane su un treno a Empoli, diretto a Napoli. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla vittima. I successivi accertamenti sui tabulati telefonici hanno portato all’ordinanza di custodia cautelare in carcere: il 21enne è stato rintracciato a Caserta e condotto nel penitenziario di Santa Maria Capua Vetere.

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Last modified: Marzo 24, 2026
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