Livorno (martedì, 7 aprile 2026) — I militari del Nucleo Investigativo di Livorno hanno arrestato due cittadini tunisini, di 24 e 30 anni, con le gravi accuse di detenzione ai fini di spaccio, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.
di Benedetta Rubini
L’operazione è scattata in orario serale nella zona industriale livornese. Una pattuglia in borghese ha notato i due uomini a bordo di una Mercedes che, in via dell’Artigianato, si è affiancata a un veicolo in sosta per ricevere una sospetta “busta gialla”. I Carabinieri hanno deciso di pedinare l’auto fino a Pisa, intercettandola in via Veneziano. Al momento dell’alt, il 24enne alla guida ha tentato una disperata fuga in retromarcia, speronando l’auto civetta dell’Arma prima di essere definitivamente bloccato.
La perquisizione dell’abitacolo ha confermato i sospetti: la busta conteneva 5 kg di hashish suddivisi in 50 panetti, uno dei quali già occultato nella felpa del passeggero. Il Tribunale di Pisa ha convalidato i fermi: per il conducente si sono aperte le porte del carcere di Livorno, mentre il 30enne è stato sottoposto all’obbligo di firma. Il sequestro si inserisce nella più ampia offensiva dei Carabinieri per smantellare le reti dello spaccio e contrastare il degrado nei quartieri più sensibili della città.
Last modified: Aprile 7, 2026







