Livorno (giovedì, 9 ottobre 2025) — È attraccata ieri mattina, mercoledì 8 ottobre, alla banchina del Terminal Darsena Toscana, la Zim Iberia, nave della compagnia israeliana Zim, approdata intorno alle 7.30. L’arrivo avviene a pochi giorni di distanza dal caso della Virginia, altra imbarcazione della stessa compagnia, bloccata dai portuali livornesi e dagli attivisti in segno di solidarietà con il popolo palestinese.
di Benedetta Rubini
Questa volta, dopo le verifiche di sicurezza sui container provenienti dal porto del Pireo, le operazioni di scarico e carico sono regolarmente iniziate. Il segretario provinciale della Filt-Cgil, Giuseppe Gucciardo, ha precisato che “ostacolare i traffici commerciali israeliani non è una linea condivisa a livello nazionale” e che Livorno “rischierebbe l’isolamento e un danno economico senza rafforzare la causa politica”.
Diversa la posizione dell’Usb, che ha ribadito la disponibilità a “sostenere ogni lavoratore che deciderà di proseguire nel boicottaggio della compagnia israeliana”, chiedendo una mobilitazione estesa anche ad altri porti italiani. Il dibattito nel mondo portuale resta acceso: tra chi chiede coerenza nella protesta e chi teme conseguenze economiche per la città, il caso Zim continua a dividere Livorno, diventata nelle ultime settimane un simbolo nazionale di dissenso e riflessione sul ruolo dei porti nei traffici internazionali.
Last modified: Ottobre 9, 2025





