Livorno (martedì, 2 dicembre 2025) — Un progetto ambizioso, finanziato con 2,46 milioni di euro dal PNRR, è stato presentato dal Comune di Livorno, capofila dell’Ambito Territoriale Sociale Livornese, per promuovere l’autonomia degli anziani non autosufficienti. L’iniziativa, illustrata in Sala Cerimonie dall’assessore al Sociale Andrea Raspanti e dalla dirigente Caterina Tocchini, mira a prevenire l’istituzionalizzazione degli anziani, offrendo alternative al ricovero a lungo termine in RSA.
di Benedetta Rubini
Come spiegato da Raspanti, sebbene la città investa nelle strutture residenziali, l’istituzionalizzazione deve restare l’extrema ratio. Il progetto si articola in due fasi principali. La prima prevede la ristrutturazione della Palazzina LAH a Villa Serena, che entro giugno 2026 ospiterà cinque anziani parzialmente autosufficienti in un contesto abitativo attrezzato. La seconda, definita “azione diffusa”, è destinata a centoquaranta beneficiari presso le loro abitazioni. Questa parte è realizzata in partnership con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISTI) e un partenariato di Enti del Terzo Settore capitanato da SVS.
Il CNR-ISTI ha progettato l’installazione di soluzioni domotiche avanzate in queste abitazioni. Il sistema integrato include il bracciale Seremy per il monitoraggio continuo della salute e la rilevazione delle cadute, sensori di gas e antincendio, e l’ecosistema Alexa con illuminazione domotica Philips Hue per facilitare la gestione ambientale tramite comandi vocali.
L’obiettivo è creare un ambiente domestico più sicuro e confortevole, riducendo i rischi. A supporto di questa tecnologia, è stato avviato un servizio di assistenza domiciliare erogato dagli enti del Terzo Settore, i cui operatori sono stati formati sull’uso dei dispositivi domotici per garantire un affiancamento efficace.
Last modified: Dicembre 2, 2025







