Livorno (giovedì, 23 ottobre 2025) — Difendere il mare partendo da ciò che arriva nei piatti: è questa la missione della Carta di Livorno, un manifesto per la tutela degli squali e delle razze del Mediterraneo che unisce tradizione gastronomica, ricerca scientifica e responsabilità ambientale.
di Benedetta Rubini
Il documento, presentato all’Acquario di Livorno, nasce dal progetto europeo Life European Sharks e dalle linee guida dell’Iucn (Unione mondiale per la conservazione della natura). L’obiettivo è promuovere un consumo sostenibile di queste specie, molte delle quali oggi in pericolo, come il palombo comune, diminuito fino al 90% in un secolo.
Chef, ristoratori, scuole di cucina, pescatori e cittadini sono invitati a scegliere in modo consapevole cosa portare in tavola, privilegiando le specie non minacciate e la pesca locale. Tra i primi firmatari figurano Comune di Livorno, Slow Food Livorno, Icn-Cnr e diversi ristoranti del territorio.
Non è un caso che il manifesto prenda il nome da Livorno, patria del cacciucco e simbolo di cultura marinara: qui la tradizione incontra la sostenibilità. Come ricorda la Carta, proteggere il mare significa proteggere la nostra identità, trasformando ogni scelta alimentare in un gesto concreto di tutela per l’ambiente e le comunità costiere.
Last modified: Ottobre 23, 2025







