Rosignano (venerdì, 23 gennaio 2026) — Tolleranza zero contro chi impoverisce le risorse fluviali con metodi illegali. I Carabinieri Forestali di Cecina hanno portato a termine un’operazione mirata contro il bracconaggio ittico nelle acque interne, volta a tutelare l’ecosistema locale.
di Benedetta Rubini
Nel mirino dei militari è finito un uomo di circa 70 anni, residente nella zona, sorpreso in flagranza nel comune di Rosignano Marittimo. L’anziano era intento a pescare anguille, ma lo faceva violando le normative vigenti: utilizzava infatti una “ripaiola”, una particolare rete da pesca il cui impiego è severamente vietato dalla legge a causa del suo impatto indiscriminato sulla fauna acquatica. L’intervento dei Forestali ha interrotto l’attività illecita e il conto presentato al pescatore è stato salato: per lui è scattata una sanzione amministrativa di ben 2.000 euro.
Oltre alla multa, le autorità hanno proceduto al sequestro amministrativo di tutta l’attrezzatura utilizzata. Il Comando ha ribadito che i controlli proseguiranno su tutto il territorio provinciale per preservare l’ittiofauna e scoraggiare l’uso di strumenti di cattura non consentiti.
Last modified: Gennaio 23, 2026








