Livorno (mercoledì, 24 settembre 2025) — La nave americana Slnc Severn non attraccherà al porto di Livorno. Lo ha annunciato il prefetto Giancarlo Dionisi al termine della riunione svoltasi in prefettura con Autorità Portuale, Capitaneria di porto, sindaco Luca Salvetti e i rappresentanti di Cgil, Uil e Usb.
di Benedetta Rubini
La decisione arriva dopo giorni di tensioni e mobilitazioni. “La Severn rimarrà in rada – ha spiegato Dionisi – e siamo in attesa della comunicazione ufficiale da parte delle autorità statunitensi circa l’individuazione di un porto alternativo”. Il prefetto ha ribadito il ruolo della prefettura come sede di confronto istituzionale e ha invitato tutte le parti a mantenere un atteggiamento responsabile: “È un momento delicato che va gestito con chiarezza e serietà, nel rispetto delle istituzioni e della comunità”.
Dal canto suo, l’Unione sindacale di base conferma il presidio permanente al Varco Valessini. “Siamo soddisfatti – ha dichiarato Giovanni Ceraolo – ma non scioglieremo la mobilitazione finché non avremo l’ufficialità che la nave non sbarcherà armi a Livorno”. Un segnale forte, che segue le manifestazioni dei giorni scorsi e che conferma il porto labronico come uno degli epicentri nazionali della mobilitazione contro il conflitto in Medio Oriente.
Last modified: Settembre 24, 2025





