Rosignano — Cinquant’anni dopo la sua tragica morte, Pier Paolo Pasolini torna a parlare al pubblico con “Pasolini 50 / 1975-2025”, una serie di eventi promossi dal Comune di Rosignano Marittimo in collaborazione con Fondazione Armunia, dedicati alla figura del grande intellettuale, regista e poeta.
di Benedetta Rubini
Le celebrazioni si apriranno domenica 2 novembre al Teatro Ordigno di Vada (ore 21.30) con lo spettacolo “La religione del mio tempo”, interpretato da Pierpaolo Capovilla, in un intreccio di parole e musica che ripercorre la forza poetica di Pasolini.
Il programma proseguirà sabato 8 novembre al Centro Culturale Le Creste di Rosignano Solvay con il convegno “In difesa dell’umano. Morte e attualità di Pasolini”, che vedrà la partecipazione di Sergio Labate, Paolo Dessous e Paul Kirchmayr, moderati dalla giornalista Elisabetta Cosci.
A chiudere la rassegna, domenica 9 novembre al Teatro Solvay, la proiezione del film “Uccellacci e uccellini”, seguita da un incontro con Ninetto Davoli, storico amico e interprete pasoliniano, intervistato da Elisabetta Arrighi. “Un omaggio necessario – ha dichiarato il sindaco Claudio Marabotti – per ricordare un autore che ha saputo leggere il suo tempo e il nostro con sguardo lucido e profetico”. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.








