Livorno (mercoledì, 10 dicembre 2025) — Il Programma Nazionale Esiti (PNE) 2025 di Agenas traccia una fotografia degli ospedali italiani, evidenziando un miglioramento complessivo della qualità dell’assistenza a fronte di persistenti disuguaglianze territoriali, soprattutto tra Nord e Sud. L’analisi ha valutato 1.117 strutture attraverso 218 indicatori, coprendo otto ambiti clinici principali.
di Benedetta Rubini
Nel panorama nazionale, dove spiccano l’ospedale di Savigliano e quello di Mestre per aver raggiunto l’eccellenza in tutte le aree indagate, l’ospedale di Livorno emerge tra le 68 strutture che hanno compiuto il balzo in avanti maggiore nel 2024. Il presidio labronico si distingue per l’eccellenza (livello alto o molto alto) in due settori specifici: l’ambito del sistema nervoso e quello osteomuscolare.
L’area osteomuscolare riserva buone notizie per l’intera costa, con il presidio di Cecina e quello della Val di Cornia (Piombino) che si attestano anch’essi su livelli molto alti. A livello generale, le maggiori criticità del sistema si registrano nelle aree respiratorie, gravidanza-parto e chirurgia oncologica. Infine, 198 ospedali, prevalentemente al Sud, sono stati classificati come “rimandati” e saranno invitati a partecipare a programmi di miglioramento mirati.
Last modified: Dicembre 10, 2025







