Livorno (sabato, 19 luglio 2025) — Massiccia adesione allo sciopero nazionale indetto da Filcams-Cgil, Uiltucs Toscana e Fisascat-Cisl, che ha coinvolto anche la provincia di Livorno. Oltre l’80% dei lavoratori Lidl in tutta Italia ha incrociato le braccia nella giornata di venerdì 18 luglio, con punte del 100% in alcuni punti vendita, come accaduto al Lidl di via Filzi a Livorno, rimasto chiuso nel pomeriggio.
di Benedetta Rubini
La protesta riguarda la mancata ripresa delle trattative per il contratto integrativo aziendale, ferme da due anni. A Livorno e dintorni – dove Lidl conta sei supermercati – circa 150 lavoratori hanno partecipato allo sciopero, con presìdi davanti ai punti vendita di Livorno e Cecina.
I sindacati denunciano condizioni di lavoro insostenibili: carichi eccessivi dovuti alla carenza di personale, mancanza di riconoscimento economico del premio aziendale e organizzazione dei turni troppo rigida. “Dopo due anni senza aperture reali da parte dell’azienda, i lavoratori hanno deciso di mobilitarsi di nuovo”, ha dichiarato Camilla Leonardi (Filcams-Cgil). Una mobilitazione che colpisce una realtà in espansione: Lidl conta oltre 780 negozi in Italia, con un piano di crescita che punta a quota 1000 entro il 2030. Ma per i sindacati, “lo sviluppo aziendale deve andare di pari passo con i diritti di chi lavora”.
Last modified: Luglio 19, 2025





