Livorno (mercoledì, 8 ottobre 2025) — A Livorno, i Carabinieri della Stazione di Ardenza hanno fatto una scoperta inquietante durante un intervento in un’abitazione segnalata come disabitata: all’interno dell’immobile hanno rinvenuto un vero e proprio arsenale illegale. L’azione è scattata dopo una segnalazione che indicava una possibile intrusione, spingendo i militari ad entrare nell’appartamento nel centro cittadino.
di Benedetta Rubini
Qui hanno sorpreso due uomini, di 34 e 40 anni, originari dell’Europa dell’Est e con precedenti, entrambi formalmente residenti altrove in città. Durante un’ispezione nella camera da letto è emerso che nell’armadio erano nascosti due doppiette e due carabine, armi per le quali i due non hanno saputo fornire giustificazioni credibili. A complicare ulteriormente la loro posizione, le indagini successive in caserma hanno accertato che quei fucili appartenevano a un livornese deceduto e risultavano oggetto di furto denunciato pochi giorni prima da un suo familiare.
In accordo con la Procura locale, le armi sono state poste sotto sequestro e i due uomini sono stati denunciati a piede libero per detenzione illegale di armi e ricettazione. Dato lo stadio delle indagini preliminari, sono da considerarsi presunti innocenti fino a prova contraria. Secondo fonti locali, l’appartamento era in condizioni igienico-sanitarie precarie, privo di corrente elettrica, e di proprietà di un’anziana che non pare fosse a conoscenza dell’occupazione abusiva dell’immobile.
Last modified: Ottobre 8, 2025





