Livorno (giovedì, 5 marzo 2026) — Snam consolida la sua leadership nel settore energetico nazionale, puntando al controllo totale del rigassificatore Olt(Offshore Lng Toscana), la nave ancorata a 22 chilometri dalla costa labronica.
di Benedetta Rubini
Con un investimento complessivo di 129 milioni di euro, il colosso dell’energia ha formalizzato l’acquisizione del 48,24% delle quote detenute da Igneo Infrastructure Partners, salendo al 97,31% del capitale sociale. Parallelamente, è stato siglato un accordo con Golar Offshore Toscana Ltd per rilevare il restante 2,69%: un’operazione che, con il closing previsto a strettissimo giro, porterà Snam a detenere il 100% dell’impianto.
Attiva dal 2013, la Fsru Toscana rappresenta un’infrastruttura nevralgica: vanta infatti una capacità di rigassificazione di 5 miliardi di metri cubi annui, in grado di soddisfare quasi l’8% della domanda di gas in Italia. Con quest’ultimo tassello, Snam blinda la sicurezza degli approvvigionamenti del Paese, completando un portafoglio che la vede già al comando di tutti i principali terminali attivi sul territorio nazionale: dai poli storici della Spezia e di Rovigo, fino ai più recenti rigassificatori di Piombino e Ravenna.
Last modified: Marzo 5, 2026







