Rosignano (sabato, 20 giugno 2026) — La prevista rimozione dei pini storici nella piazzetta antistante la stazione di Rosignano Solvay ha sollevato accese polemiche tra i cittadini, spingendo l’amministrazione comunale a fare chiarezza sui motivi del provvedimento. L’intervento di abbattimento si è reso indispensabile poiché Rete Ferroviaria Italiana deve avviare una riqualificazione dello slargo e, soprattutto, perché le piante si trovano a una distanza dai binari inferiore rispetto ai margini minimi di sicurezza.
di Benedetta Rubini
Per tutelare la biodiversità, la giunta guidata dal sindaco Claudio Marabotti ha preteso rigide verifiche prima di concedere il via libera. RFI ha trasmesso una relazione tecnica che escludeva la presenza di volatili in riproduzione, come previsto dalle normative europee. Per estrema sicurezza, l’agronomo comunale ha poi eseguito un’ispezione sul campo tramite una piattaforma aerea, confermando la totale assenza di nidi.
Non sussistendo impedimenti legali, il Comune autorizzerà il taglio dei pini, ma ha già richiesto a Rete Ferroviaria Italiana una forte compensazione ambientale. L’azienda sarà infatti obbligata a farsi carico della messa a dimora di nuove alberature, le cui specie e aree di inserimento saranno stabilite direttamente dal Comune per restituire ombra e decoro alla comunità.
Last modified: Giugno 20, 2026







