Scritto da 7:14 am Attualità, US Livorno

Un destino intrecciato, per Melani e Fossati, nella storia dell’U.S. Livorno Calcio

Un’immagine gioiosa di Arrigo Melani 40 anni fa quando era allenatore del Livorno e guidò gli amaranto da fuori campo nella sfida di Alessandria

LIVORNO – Il destino ha un modo singolare di intrecciare le vite e le storie, creando analogie che sembrano uscire direttamente dalle pagine della teoria dei “corsi e ricorsi storici” di Giambattista Vico. Un esempio tangibile di questo fenomeno si trova nell’affascinante connessione tra Renzo Melani e Fabio Fossati, e tra il Livorno del 1984 e quello attuale.

di Francesco Catania

Nel 1984, il Livorno voleva ardentemente tornare in C1 dalla C2, e ci riuscì grazie al lavoro di Renzo Melani. In una partita cruciale contro il Savona, Melani fu espulso all’88’ a causa di un arbitro discutibile, ma la squadra riuscì comunque a vincere. Lo stesso destino ha coinvolto Fabio Fossati nel Livorno attuale, quando contro la Pianese fu penalizzato dall’arbitro Esposito di Napoli e costretto a seguire la partita dalla tribuna. Questi eventi, entrambi accaduti in circostanze simili, legano i due allenatori e le loro squadre in una strana coincidenza temporale.

Melani, riflettendo su questa straordinaria somiglianza, esprime la sua incredulità e solidarietà nei confronti di Fossati, sottolineando la frustrazione di dover assistere a quelle che la società ritiene siano ingiustizie arbitrali, che possono influenzare il risultato della partita. Entrambi i tecnici si sono trovati nella stessa situazione, con le loro squadre ai vertici della classifica.

Ricordando il passato, Melani rivela dettagli di una partita fondamentale del 1984, quando il Livorno affrontò l’Alessandria. Melani, squalificato, seguì la partita dalla rete di recinzione, circondato da tifosi livornesi che lo proteggevano da eventuali intromissioni. Nonostante le avversità, il Livorno vinse 3-0, dimostrando la sua forza e determinazione.

La stagione del 1983-84 fu eccezionale per il Livorno, che terminò imbattuto e subì solo 7 gol. La squadra, guidata da Melani, chiuse al primo posto in classifica, dimostrando una solidità difensiva e un’efficacia offensiva straordinarie.

Melani, che ha vinto numerosi campionati, ricorda con particolare affetto il suo periodo a Livorno, elogiando il pubblico e l’entusiasmo che circonda la squadra. Anche Fossati, attuale allenatore del Livorno, si trova ad affrontare sfide simili a quelle di Melani, e sarà importante che sia supportato dalla panchina durante le partite cruciali.

Melani incoraggia Fossati a scrivere una nuova pagina di storia per il Livorno, unendosi ai tifosi nell’entusiasmo per il futuro della squadra.

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Last modified: Marzo 18, 2024
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