Italia (domenica, 4 gennaio 2026) — Arriva una svolta significativa per la sicurezza nelle carceri italiane. Con un provvedimento firmato lo scorso 22 dicembre dal capo del Dap, Stefano di Michele, è stato dato il via libera alla dotazione di spray al peperoncino per gli agenti della Polizia Penitenziaria. Si tratta di una fase di sperimentazione della durata di sei mesi, al termine della quale una commissione tecnica valuterà se rendere la misura strutturale e definitiva.
di Benedetta Rubini
L’obiettivo è fornire uno strumento di difesa e dissuasione in un contesto caratterizzato da crescenti episodi di violenza. L’utilizzo sarà consentito in celle, aree comuni e durante i trasferimenti (ma non all’interno degli automezzi) per fronteggiare minacce o aggressioni fisiche.
Plauso da parte del Sappe. Il segretario generale Donato Capece definisce la novità “un passo in avanti” necessario per tutelare personale che opera disarmato all’interno delle sezioni detentive. “Chi attacca un agente attacca lo Stato”, ribadisce il sindacato, che guarda già oltre rilanciando l’adozione di ulteriori strumenti non letali come il “Bolawrap” o il “Flash Ball”, dispositivi di contenimento a distanza utili per gestire soggetti in stato di alterazione senza ricorrere al contatto fisico, come già sperimentato con successo da alcune polizie locali.
Last modified: Gennaio 4, 2026







