Rosignano (sabato, 10 ottobre 2026) — Una ventiseienne, già condannata per rapina e ammessa all’affidamento in prova ai servizi sociali all’interno di una comunità terapeutica di Rosignano Marittimo, è stata trasferita nella casa circondariale di Pisa. La detenzione è scattata in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare disposta dall’autorità giudiziaria a causa della violazione delle prescrizioni a suo carico.
di Benedetta Rubini
Il percorso alternativo imponeva precise regole di condotta, tra cui il tassativo divieto di frequentare pregiudicati o persone affette da dipendenze al di fuori del contesto riabilitativo e comunitario. Lo scorso 22 settembre, tuttavia, una pattuglia della sezione radiomobile dei Carabinieri ha sorpreso la giovane in una nota piazza di spaccio della città della Torre, proprio in compagnia di due tossicodipendenti. Durante il controllo, nel vano tentativo di evitare le conseguenze e mascherare la propria reale posizione, la donna ha fornito false generalità ai militari dell’Arma, rimediando nell’immediato una denuncia a piede libero per false attestazioni a pubblico ufficiale.
La condotta accertata e le reiterate infrazioni hanno spinto le forze dell’ordine a richiedere ai magistrati un inasprimento del regime detentivo. L’autorità competente ha quindi accolto la richiesta, disponendo la revoca del beneficio e l’immediata custodia in carcere, eseguita nottetempo dai carabinieri.
Last modified: Ottobre 10, 2026







