Livorno (domenica, 11 ottobre 2026) — In occasione della 76ª Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro promossa dall’Anmil, Livorno ha reso omaggio ai caduti con una mattinata di commemorazioni e confronto istituzionale. La cerimonia si è aperta con la funzione officiata in Duomo dal vescovo Simone Giusti, per poi proseguire con il corteo cittadino fino a Largo Tito Neri. Lì il sindaco Luca Salvetti ha inaugurato una panchina in marmo bianco dedicata alla memoria delle vittime, deponendo una corona d’alloro prima della seduta civile tenutasi in Comune alla presenza del prefetto Giancarlo Dionisi.
di Benedetta Rubini
La ricorrenza cade in un contesto che richiama alla massima allerta sul fronte della sicurezza. Stando ai dati Inail diffusi dall’Anmil, nei primi sette mesi del 2026 la provincia labronica ha contato 2.684 denunce di infortunio, segnando un incremento del 3,5% rispetto allo stesso periodo del 2025, a fronte di sei casi mortali (uno in meno rispetto ai sette dell’anno precedente). Un trend di crescita che si allinea all’andamento dell’intera Toscana (+4%).
Il presidente territoriale reggente Giuseppe Diamanti ha sollecitato interventi strutturali, rimarcando il nesso critico tra precarietà contrattuale, salari compressi e sommerso, elementi che indeboliscono le tutele ed espongono quotidianamente i lavoratori a rischi inaccettabili.
Last modified: Ottobre 11, 2026







