Livorno (giovedì, 11 dicembre 2025) — È scontro aperto a Palazzo Civico sulla gestione della sicurezza e il ruolo del Prefetto Giancarlo Dionisi. La seduta del consiglio comunale di ieri, mercoledì 10 dicembre, si è trasformata in un’arena politica dove la maggioranza ha tracciato una linea netta a difesa delle proprie prerogative amministrative.
di Benedetta Rubini
Al centro del dibattito, innescato da una comunicazione del consigliere Guarducci (FI), le recenti esternazioni del rappresentante di Governo su Piazza Garibaldi, in particolare la richiesta di abbattere le baracchine e limitare gli orari dei minimarket. Il sindaco Luca Salvetti e i consiglieri del centrosinistra, pur riconoscendo l’emergenza, hanno respinto quelle che percepiscono come indebite ingerenze nella pianificazione urbanistica: “Per fare determinate scelte bisogna essere eletti”, è il concetto ribadito a più voci, con il Primo Cittadino che ha giudicato “inopportuni” i toni utilizzati da Dionisi.
Se da una parte la maggioranza contesta l’efficacia della “zona rossa”, temendo un semplice spostamento della criminalità nei vicoli limitrofi, dall’altra l’opposizione di centrodestra fa quadrato intorno al Prefetto. Per Guarducci e Perini (FdI), l’insofferenza della Giunta nasconde le contraddizioni politiche e i ritardi accumulati sulla riqualificazione dell’area, difendendo i presidi come unico deterrente efficace contro il degrado.
Last modified: Dicembre 11, 2025







