Firenze (mercoledì, 10 giugno 2026) — Unicoop Firenze archivia il 2025 con un bilancio solido e in netta controtendenza rispetto alla flessione nazionale del commercio alimentare. La cooperativa ha registrato ricavi per vendite lorde pari a 3,2 miliardi di euro, segnando un incremento del +5,1% a valore e del +0,9% a volume. L’utile netto si attesta a 20,4 milioni, portando il patrimonio aziendale a superare la soglia di 1,8 miliardi.
di Benedetta Rubini
I risultati economici si riflettono positivamente sull’occupazione e sull’espansione territoriale. L’organico ha raggiunto i 9.913 dipendenti, con oltre mille nuove assunzioni — l’85% con contratto a tempo indeterminato — e il conseguimento della certificazione per la parità di genere. È risultato significativo anche l’aumento della base sociale: i soci superano quota 1,19 milioni, con un balzo di 64mila nuove iscrizioni sostenuto in buona parte dalla recente acquisizione di 16 punti vendita dislocati tra Lucca, Massa Carrara e Livorno.
In un anno segnato dall’inflazione, l’azienda ha protetto il potere d’acquisto dei cittadini erogando ben 162 milioni di euro in sconti e punti spesa, consolidando la Toscana come la regione più conveniente d’Italia. Sul fronte della sostenibilità, il 10% del fabbisogno energetico di magazzini e negozi è stato coperto dall’autoproduzione di 60 impianti fotovoltaici. Infine, la cooperativa ha confermato il proprio radicamento sociale investendo 3,2 milioni di euro in aiuti umanitari, supporto ai centri antiviolenza, prevenzione sanitaria e programmi per il recupero di eccedenze alimentari.
Last modified: Giugno 10, 2026







