Piombino (mercoledì, 22 luglio 2026) — La Guardia Costiera ha portato a termine in tutta la Toscana l’imponente operazione “Filiera Sicura”, una vasta campagna di controlli mirata a intercettare prodotti ittici illegali o non conformi prima che raggiungano i mercati e i tavoli dei consumatori. L’attività, che ha visto l’esecuzione di circa 230 verifiche lungo l’intera catena di distribuzione, ha portato al sequestro complessivo di circa tremila chilogrammi di pesce e all’elevazione di sanzioni per oltre 50mila euro.
di Benedetta Rubini
Tra le azioni di maggior rilievo spicca l’intervento effettuato a Piombino, dove un’ispezione congiunta con i funzionari dell’Usl Toscana Nord Ovest ha fatto emergere gravi carenze igienico-sanitarie nelle cucine di una struttura ricettiva. L’Autorità sanitaria ha quindi disposto la chiusura temporanea del ristorante fino al completo ripristino delle condizioni previste dalla legge. Sul piano della tracciabilità, le verifiche della Guardia Costiera hanno inoltre smascherato la vendita non tracciata di un ingente quantitativo di gambero rosso da parte di un grossista della provincia.
I controlli hanno interessato capillarmente anche il polo logistico della provincia di Firenze e proseguiranno senza sosta per tutta la stagione estiva, con l’obiettivo di tutelare la salute pubblica, garantire la trasparenza del mercato e salvaguardare le risorse marine.
Last modified: Luglio 22, 2026







