Livorno (mercoledì, 21 gennaio 2026) — Dopo le tensioni esplose lunedì mattina in Commissione Sicurezza, con il duro faccia a faccia tra il sindaco Luca Salvetti e il consigliere Alessandro Perini che ha richiesto l’intervento della Municipale per riportare la calma, Fratelli d’Italia scende in campo per chiarire la propria posizione.
di Benedetta Rubini
A prendere la parola è il coordinatore comunale Romeo Chierchia, che getta acqua sul fuoco riguardo alle accuse di offese personali, ma non arretra di un millimetro sulla questione politica. “Il consigliere ha riportato la fotografia reale delle criticità vissute dai cittadini”, spiega Chierchia, giustificando i toni accesi come espressione di un malcontento diffuso e ignorato. Al centro dello scontro, secondo FdI, non c’è l’attacco alla figura del Primo Cittadino, ma la gestione ritenuta inefficace della movida in zone nevralgiche come Via Cambini e il quartiere Venezia, oltre ai problemi di sicurezza nei rioni La Leccia e Scopaia.
Mentre sullo sfondo rimane l’ipotesi di un esposto per oltraggio, il partito invita a tornare ai temi concreti: la richiesta è quella di presidi fissi delle forze dell’ordine e di una strategia anti-degrado reale. “La politica deve migliorare la vita dei livornesi, non essere spazio per conflitti personali”, conclude Chierchia, auspicando un ritorno a un confronto istituzionale costruttivo.
Last modified: Gennaio 21, 2026







