Isola d’Elba (mercoledì, 21 gennaio 2026) — Poteva finire in tragedia la “bravata” messa in atto da due giovanissimi a Portoferraio. Quello che doveva essere un normale controllo stradale si è trasformato in un pericoloso inseguimento tra la folla lungo la Calata.
di Benedetta Rubini
Protagonisti della vicenda due ragazzi di 14 e 16 anni che, a bordo dei loro scooter, viaggiavano affiancati compiendo manovre azzardate. All’alt dei Carabinieri, invece di fermarsi, hanno accelerato, cercando di seminare la pattuglia con sorpassi vietati e tratti contromano, fino a dileguarsi nei vicoli stretti del centro storico inaccessibili all’auto di servizio.
La fuga, però, è durata poco. Grazie alle indagini lampo, i militari sono risaliti ai proprietari dei mezzi, trovando i ciclomotori con il motore ancora caldo sotto le abitazioni dei ragazzi. Messi alle strette davanti ai genitori, i due hanno ammesso le responsabilità (il più piccolo guidava addirittura senza patente).
Il conto finale è salatissimo: i minorenni sono stati denunciati alla Procura per resistenza a pubblico ufficiale, rischiando pene severe, mentre ai genitori sono state notificate sanzioni amministrative per un totale di circa 8.000 euro, oltre al sequestro dei mezzi.
Last modified: Gennaio 21, 2026







