Livorno (sabato, 1 agosto 2026) — Le criticità e la pressione strutturale all’interno del carcere delle Sughere di Livorno vedono finalmente una concreta via d’uscita. A partire dal mese di settembre entrerà ufficialmente in funzione il Padiglione D, mettendo a disposizione 138 nuovi posti detentivi. L’annuncio è arrivato a seguito della cabina di regia sull’edilizia penitenziaria tenutasi a Palazzo Chigi giovedì 30 luglio.
di Benedetta Rubini
L’attivazione del reparto si inserisce nel più ampio piano strategico nazionale da oltre 900 milioni di euro approvato nel luglio 2025, destinato al riammodernamento e all’ampliamento degli istituti di pena italiani. Per la struttura labronica si tratta dell’epilogo di una vicenda complessa: il completamento e la messa in funzione del padiglione hanno infatti subito vari slittamenti rispetto alle tempistiche originarie, che ne vedevano la consegna entro la fine dello scorso anno.
L’apertura risponde alle pressanti sollecitazioni sollevate a più riprese dal garante comunale dei diritti dei detenuti, Marco Solimano, e dal sindaco Luca Salvetti, che avevano evidenziato le forti sofferenze operative delle attuali sezioni di media sicurezza. I nuovi spazi consentiranno di redistribuire la popolazione carceraria, migliorando la vivibilità e le condizioni di lavoro del personale penitenziario.
Last modified: Agosto 1, 2026







