Scritto da 4:32 pm Livorno, Attualità

Chimica al collasso, l’allarme Cgil sulla “lista Ratcliffe”: a rischio il futuro del polo di Rosignano

Rosignano (lunedì, 22 dicembre 2025) — La pubblicazione della cosiddetta “Ratcliffe list” da parte di Ineos, che certifica la chiusura o il fermo di oltre 90 impianti chimici in Europa, suona come un campanello d’allarme definitivo per il territorio. A sostenerlo sono Cgil e Filctem-Cgil, preoccupate per le ripercussioni su Rosignano, dove il colosso chimico impiega circa 400 dipendenti diretti e oltre 600 nell’indotto.

di Benedetta Rubini

Secondo i segretari Gianfranco Francese e Stefano Santini, il documento conferma il fallimento delle politiche industriali attuali. L’attacco al Governo è duplice: da un lato viene criticata l’assenza di una strategia di difesa contro la concorrenza sleale e i dazi; dall’altro, si contesta duramente l’aumento delle accise sul gasolio. “Una scelta che sgomenta”, affermano i sindacalisti, sottolineando come tale rincaro colpisca la logistica e la manifattura, aggravando i costi produttivi in un momento già critico.

In un contesto dominato da quella che i sindacati definiscono “economia di guerra”, che sottrae risorse ai settori strategici civile, la Cgil evidenzia una paradossale convergenza tra le preoccupazioni del CEO di Ineos e quelle del segretario Maurizio Landini: senza una svolta immediata, il rischio concreto è la desertificazione industriale del Paese.

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Last modified: Dicembre 22, 2025
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