Rosignano (martedì, 16 dicembre 2025) — Un vertice al Castello di Rosignano per sciogliere il delicato nodo delle farmacie comunali. Al centro del confronto tra i sindaci soci della CROM Srl (Rosignano Marittimo, Castellina Marittima e Montescudaio) c’è la gestione dei turni estivi in un’azienda che, pur essendo in perdita da anni, deve garantire servizi essenziali in un territorio a forte vocazione turistica.
di Benedetta Rubini
I primi cittadini Claudio Marabotti, Alessandro Giari e Loris Caprai hanno tracciato una linea chiara indirizzata all’Amministratore della società. La direttiva primaria è quella di tentare ogni strada possibile per assumere nuovo personale: solo rinforzando l’organico, sostengono i sindaci, sarà possibile coniugare la necessaria competitività commerciale con il legittimo diritto alle ferie dei dipendenti nei mesi caldi.
Tuttavia, il realismo impone un “piano B”. Qualora il reperimento di nuove risorse non dovesse andare a buon fine, l’indirizzo politico è tassativo: l’eventuale periodo di interdizione dalle ferie dovrà essere ridotto al minimo indispensabile, evitando blocchi prolungati che penalizzino eccessivamente i lavoratori. L’auspicio finale è l’apertura di un tavolo di confronto costruttivo con i sindacati, per risanare i conti senza strappi sociali.
Last modified: Dicembre 16, 2025







