Rosignano (venerdì, 7 giugno 2026) — Un drammatico infortunio sul lavoro ha scosso profondamente la comunità di Rosignano Marittimo nella giornata del 4 giugno, costando la vita a un giovane operaio. Di fronte a questa ennesima tragedia, il sindaco Claudio Marabotti ha voluto esprimere pubblicamente il profondo cordoglio e la sincera vicinanza di tutta l’amministrazione comunale alla famiglia della vittima.
di Benedetta Rubini
Il primo cittadino ha sottolineato come le parole siano insufficienti per colmare lo sgomento derivante da una simile perdita, ribadendo al contempo la massima fiducia nell’operato della Magistratura, affinché vengano chiarite con tempestività tutte le dinamiche del fatale incidente. Marabotti ha inquadrato l’accaduto in un dramma più ampio che affligge l’intero Paese, definendo le morti bianche una vera e propria emergenza sociale che miete vittime quotidianamente e che non può più lasciare indifferenti.
A questo proposito, il sindaco ha ricordato la recente inaugurazione sul territorio di una panchina bianca, dedicata proprio alla memoria di chi ha perso la vita lavorando. Quel simbolo non deve restare una semplice commemorazione, ma deve fungere da monito costante per istituzioni, imprese e cittadini. È imperativo, ha concluso Marabotti, continuare a investire risorse ed energie nella cultura della prevenzione, perché ogni lavoratore che non fa ritorno a casa rappresenta una sconfitta inaccettabile per l’intera società.
Last modified: Giugno 5, 2026







