Piombino (martedì, 30 settembre 2025) — Piombino torna a mobilitarsi per il futuro della Liberty Magona e dei circa 500 lavoratori che da settimane attendono lo stipendio di agosto. La vertenza, che si trascina ormai da mesi, continua a destare forte preoccupazione nella città, anche alla luce della trattativa per la cessione dello stabilimento e dell’incertezza sui prossimi passi.
di Benedetta Rubini
Nella giornata di ieri, lunedì 29 settembre, è arrivata la notizia della firma del decreto del ministero del Lavoro che autorizza l’Inps al pagamento diretto della cassa integrazione, ma la tensione resta altissima. Oggi, martedì 30 settembre, i sindacati hanno indetto una manifestazione con ritrovo alle 15 in piazza Cappelletti e corteo fino al Comune. L’appello rivolto a istituzioni e forze politiche è quello di “partecipare attivamente come segnale concreto di vicinanza ai lavoratori e di impegno reale per il futuro dello stabilimento”.
“Liberty Magona non è soltanto un’azienda – hanno sottolineato Cgil, Cisl e Uil – ma un patrimonio di competenze che da oltre un secolo sostiene l’economia del territorio. La sua perdita sarebbe un colpo devastante per Piombino e per tutta la Toscana”. Tra le richieste figurano l’apertura immediata di un tavolo di crisi permanente, garanzie sulla continuità produttiva e un impegno politico forte per salvaguardare occupazione e indotto.
Last modified: Settembre 30, 2025





