Livorno (domenica, 27 settembre 2026) — Incontro straordinario e carico di adrenalina nelle acque di Livorno per Marco Volpi, autentica leggenda della pesca sportiva con ben 37 titoli mondiali all’attivo. A circa un miglio dal faro delle Secche della Meloria, su un fondale di appena 22 metri, il campione labronico si è trovato a tu per tu con una femmina di squalo Mako lunga due metri e mezzo e dal peso stimato di circa 120 chili.
di Benedetta Rubini
Uscito in barca per una battuta di pesca alla ricciola innescata con un tonnetto vivo, Volpi ha capito subito la natura eccezionale dell’avversario quando il predatore è emerso spettacolarmente dall’acqua per tre volte. Ne è scaturito un intenso confronto durato una cinquantina di minuti a circa trenta metri dall’imbarcazione. Consapevole di trovarsi di fronte a una specie protetta e vulnerabile, il pescatore ha rinunciato a qualsiasi tentativo di cattura: prima che potesse tranciare la lenza, lo squalo ha spezzato il filo con un energico colpo di coda, riprendendo il largo con un amo biodegradabile.
Volpi ha ipotizzato che l’avvistamento a profondità così ridotte possa essere correlato agli effetti del riscaldamento marino, raccomandando massima prudenza ai numerosi subacquei che frequentano i fondali della Meloria.
Last modified: Settembre 27, 2026







