Piombino (martedì, 17 marzo 2026) — La primavera porta con sé la nidificazione di rondini, balestrucci e rondoni, i cui rifugi di fango compaiono spesso sotto grondaie, cornicioni e terrazzi delle nostre abitazioni. I Carabinieri Forestali colgono l’occasione per ricordare a tutti i cittadini che la tutela di questi nidi è un preciso obbligo di legge.
di Benedetta Rubini
È infatti severamente vietato danneggiare, rimuovere o disturbare i siti di riproduzione e rifugio di questi preziosi volatili. Una regola che non ammette deroghe, nemmeno nel caso in cui si stiano effettuando lavori di ristrutturazione edilizia. Chi avvia un cantiere deve obbligatoriamente prevedere soluzioni che garantiscano l’integrità dei nidi. Inoltre, attraverso specifiche ordinanze sindacali, la protezione può essere estesa anche al di fuori del periodo riproduttivo, dato che queste specie tendono a riutilizzare gli stessi ripari anno dopo anno.
I controlli sul territorio per far rispettare queste norme sono stringenti. A Populonia, nel comune di Piombino, i militari del Nucleo Forestale di Venturina hanno recentemente sanzionato un sessantenne originario di Firenze proprio per aver distrutto alcuni nidi di rondine comune, una specie rigidamente tutelata dalla Convenzione di Berna. La violazione ambientale è costata all’uomo una sanzione amministrativa di ben 700 euro.
Last modified: Marzo 17, 2026







