Livorno (mercoledì, 9 settembre 2026) — Nuovo duro colpo al traffico internazionale di stupefacenti nello scalo marittimo di Livorno, sempre più al centro delle rotte marittime utilizzate dalla criminalità organizzata verso l’Europa. A pochi giorni dal blitz che aveva portato al recupero di 65 chili di cocaina, i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e i finanzieri del Comando Provinciale hanno intercettato un altro ingente carico: 53 chilogrammi di cocaina purissima, suddivisi in 45 panetti, che sulle piazze di spaccio avrebbero fruttato circa 20 milioni di euro.
di Benedetta Rubini
L’operazione è scaturita dalle continue analisi di rischio effettuate sulle merci in ingresso nel porto toscano, con un’attenzione mirata ai carichi provenienti dal Sud America. I sospetti delle Fiamme Gialle e della Sezione Antifrode si sono concentrati su un container carico di frutta imbarcato in Perù. I riscontri emersi dalle scansioni radiogene hanno evidenziato delle anomalie nell’intercapedine dell’impianto di refrigerazione: svuotato il contenitore e smontato il vano motore, gli operatori hanno così scoperto la partita di droga.
L’attività, coordinata dalla Procura della Repubblica di Livorno, testimonia la sinergia e l’efficacia dei controlli congiunti a presidio del litorale labronico. Dopo i prelievi e le analisi chimiche di rito, la sostanza stupefacente verrà distrutta in un inceneritore.
Last modified: Settembre 9, 2026







