Scritto da 6:51 pm Piombino, Attualità

Rigassificatore a Piombino, la nave resta. L’ultimatum di Giani: “Senza opere compensative non firmo”

Piombino (venerdì, 13 marzo 2026) — La permanenza della nave rigassificatrice Italis Lng (ex Golar Tundra) nel porto di Piombino è destinata a prolungarsi oltre la scadenza originaria, inizialmente fissata al massimo fino a luglio 2026. Un recente decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale, infatti, autorizza l’infrastruttura di Snam a operare in continuità per tutto il 2026, in attesa che si concluda il procedimento di rinnovo o di nuova autorizzazione.

di Benedetta Rubini

La mossa ha immediatamente riacceso le aspre proteste dei comitati cittadini e delle forze politiche contrarie all’impianto. Ma l’ostacolo più grande sul tavolo è la netta presa di posizione del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che ha lanciato un ultimatum al Governo Meloni.

Il Governatore ha ricordato che il via libera originario, concordato nell’agosto del 2022 con l’allora premier Mario Draghi, era strettamente vincolato a dieci opere di compensazione destinate al rilancio del territorio piombinese. Di fronte all’attuale prolungamento normativo, Giani non fa sconti e alza le barricate: “Il patto siglato a suo tempo deve essere rispettato. Se non verranno garantiti i dieci interventi sul territorio, non firmerò”. Un avvertimento che preannuncia una complessa trattativa politico-istituzionale.

Condividi la notizia:
Last modified: Marzo 13, 2026
Close