Isola Elba (mercoledì, 14 gennaio 2026) — Il mare dell’Isola d’Elba non viene lasciato incustodito nemmeno durante la stagione fredda. Nonostante il fisiologico calo del traffico nautico, il Nucleo Navale dei Carabinieri di Portoferraio ha mantenuto alta la guardia per garantire sicurezza e legalità nelle acque dell’arcipelago.
di Benedetta Rubini
Negli ultimi mesi, l’attività di presidio si è tradotta in circa 30 servizi di polizia marittima, per un totale di 88 ore di navigazione. Fondamentale si è rivelato l’impiego del battello pneumatico in dotazione (modello CC75-85 da 160 cv), un mezzo agile che permette interventi rapidi e controlli ravvicinati anche nei tratti di costa meno accessibili alle motovedette tradizionali.
Il bilancio operativo conta 30 imbarcazioni ispezionate, tra mezzi da lavoro e da diporto, con l’elevazione di 7 sanzioni amministrative per un totale di circa 700 euro. L’obiettivo dell’Arma è duplice: prevenire comportamenti pericolosi per la navigazione e proteggere il delicato ecosistema marino da pesca abusiva, ancoraggi vietati e scarichi illeciti. Con l’avvicinarsi della primavera, l’attività di vigilanza è destinata a intensificarsi progressivamente per gestire il ritorno dei flussi turistici.
Last modified: Gennaio 14, 2026







