Livorno ( giovedì, 5 dicembre 2025) — La stretta sulla sicurezza nel centro di Livorno non si ferma, anzi si amplia. Il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunitosi questa mattina in Prefettura, ha deciso di prorogare per altri due mesi il presidio fisso in piazza Garibaldi, estendendo però il raggio d’azione della cosiddetta “zona rossa”. La decisione, condivisa dal Prefetto Giancarlo Dionisi e dal Sindaco Luca Salvetti, nasce dalla constatazione che la criminalità, sentendosi braccata nel presidio originale, ha iniziato a spostarsi nelle strade adiacenti.
di Benedetta Rubini
La strategia è chiara: se lo spaccio si muove, lo Stato lo insegue. Per questo motivo, il dispositivo di controllo speciale ingloberà ora un unico blocco urbano che comprende Piazza della Repubblica, Piazza dei Mille, via Terrazzini, via del Pettine e via della Pina d’Oro. I dati raccolti nei primi mesi hanno dimostrato l’efficacia del presidio in termini di prevenzione, ma per evitare che i vicoli limitrofi diventino zone franche o vie di fuga per i pusher, è stato necessario ridisegnare il perimetro di intervento.
Non si tratterà solo di avere più divise in strada, ma di un’azione combinata contro il degrado. Il Prefetto ha sollecitato il Comune a emanare un’ordinanza per imporre la chiusura dei minimarket alle ore 21 nell’intera area, per evitare assembramenti notturni pericolosi. Inoltre, è stata disposta la demolizione delle vecchie baracchine, considerate ormai nascondigli per attività illecite, e annunciato un giro di vite sui controlli degli affitti, per scovare appartamenti sovraffollati utilizzati come basi logistiche dalla criminalità.
Last modified: Dicembre 5, 2025





