Livorno (mercoledì, 21 gennaio 2026) — Si chiude con una condanna pesante il processo di primo grado a carico del docente di sostegno livornese di 57 anni, arrestato nell’estate 2024 per abusi sessuali. La GIP del Tribunale di Firenze ha inflitto all’uomo 9 anni e mezzo di reclusione, riconoscendolo colpevole di violenza sessuale pluriaggravata e pornografia minorile.
di Benedetta Rubini
Le indagini hanno scoperchiato uno scenario agghiacciante avvenuto tra le mura scolastiche: le vittime sono due studentesse minorenni e portatrici di handicap, costrette a subire atti sessuali che l’insegnante in alcuni casi videoregistrava. Proprio il materiale pedopornografico, recuperato dagli inquirenti nonostante fosse protetto su dispositivi criptati, ha inchiodato l’uomo alle sue responsabilità. La pena tiene conto dello sconto di un terzo previsto dal rito abbreviato; senza questo rito, la condanna avrebbe sfiorato i 15 anni.
Oltre alla reclusione, il giudice ha disposto l’interdizione perpetua dall’insegnamento e da qualsiasi ufficio pubblico, nonché una provvisionale di 80.000 euro come risarcimento per le vittime e le loro famiglie. Il 57enne, attualmente ai domiciliari e sospeso dal servizio, attende ora che la sentenza passi in giudicato: in caso di conferma definitiva, il suo rapporto di lavoro con il Ministero sarà sciolto per sempre.
Last modified: Gennaio 21, 2026







