Livorno — I Carabinieri della Stazione di Venturina Terme hanno denunciato in stato di libertà due uomini di 45 e 29 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili dell’indebito utilizzo di strumenti di pagamento elettronici. L’indagine è partita dalla denuncia di un pensionato della zona, che aveva lasciato la propria auto parcheggiata per svolgere alcune commissioni.
di Benedetta Rubini
Al ritorno, l’uomo ha scoperto che qualcuno aveva forzato l’abitacolo, sottraendo il portafoglio con documenti e tre carte di pagamento. Pochi minuti dopo il furto, le carte sono state usate per prelevare denaro da due diversi sportelli bancomat del centro cittadino. In soli quindici minuti, i malviventi sono riusciti a effettuare operazioni per un totale di 750 euro. La rapidità dei movimenti ha spinto la vittima a rivolgersi immediatamente ai Carabinieri.
Le indagini sono scattate subito, concentrandosi inizialmente sul luogo del furto e successivamente sugli ATM utilizzati per i prelievi. L’analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza, unita alla conoscenza del territorio da parte dei militari, ha permesso di individuare i due sospetti. Raccolti elementi ritenuti sufficienti a carico dei presunti autori, è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Livorno. I due uomini dovranno ora rispondere del reato di indebito utilizzo di carte di pagamento.
Last modified: Novembre 21, 2025







