Livorno (giovedì, 17 luglio 2025) — Livorno e la sua provincia finiscono nel mirino del turismo eccessivo. Secondo l’indagine di Demoskopica, basata su dati Istat e Ispra, il territorio si colloca al quarto posto in Italia per rischio di overtourism, con un indice complessivo di 119,5. Un livello definito “molto alto”, indicativo di un sovraffollamento critico con potenziali ripercussioni su sostenibilità e vivibilità.
di Benedetta Rubini
L’analisi prende in esame cinque indicatori chiave: densità e intensità turistica, ricettività, utilizzo dei posti letto e produzione di rifiuti legati al turismo. Livorno si distingue per una densità ricettiva elevata (150,8 posti letto/km², terzo posto nazionale) e un’alta produzione di rifiuti turistici pro capite (48,7 kg, quarta posizione). Significativa anche l’intensità turistica (28,5 turisti per abitante) e la densità turistica (7.629 presenze/km²).
Il fenomeno dell’overtourism, secondo i ricercatori, non riguarda più solo l’esperienza dei visitatori, ma impatta pesantemente sulle risorse e la quotidianità dei residenti. Livorno, già presente nei report 2024, si conferma una delle aree più esposte, accanto a città come Venezia, Rimini e Bolzano. L’appello degli esperti è chiaro: servono strategie mirate per evitare il collasso dei territori più fragili e garantire un turismo realmente sostenibile.
Last modified: Luglio 17, 2025





